Ilaria Barbotti, Presidente Igersitalia: “Vorrei un mondo social più leggero e sereno”

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Vi presento Ilaria Barbotti!

Ho il piacere di ospitare sul mio Blog una Donna con la ‘D’ maiuscola, Ilaria Barbotti! Dal 2011 è il Presidente di Igersitalia, ovvero la più grande Community italiana legata al mondo della comunicazione visiva con l’obiettivo principale di promuovere il territorio e le sue eccellenze attraverso i social media, in particolare Instagram. Ilaria ha anche un’agenzia, la Digital PR Atelier, grazie alla quale crea progetti e coinvolge content creator, videomaker, fotografi su progetti innovativi per brand e ONG oltre che enti turismo. Inoltre lavora da sempre con influencer e digital content creator, videomaker, blogger italiani ed europei in ambito travel, food, fashion e automotive.

Un personaggio tutto da scoprire che non finirò mai di ringraziare per la sua infinità disponibilità!

Buona lettura! 😉

Sei il Presidente di Igersitalia, ma tanti utenti, soprattutto i più giovani, pensano che si tratti semplicemente di un hashtag sempre in tendenza. In realtà dietro c’è un mondo. Ti va di raccontarmelo?

Igersitalia nasce nel 2011 da una mia idea come una Community dedicata a Instagram. Allora eravamo davvero pochi in Italia a essere iscritti. Dopo l’apertura dell’account, sono nate tante sinergie nel territorio e centinaia di gruppi locali e regionali @igersxxxxxxx che lavorano in maniera gratuita per promuovere turismo e bellezze italiane con Instagram

Perché sempre più utenti scelgono Instagram?

Instagram è facile, veloce, basato su immagini quindi assolutamente semplice da usare anche per i giovani e i meno giovani. La fotografia avvicina molti utenti per la sua immediatezza, poi ovviamente alcuni la sanno usare e gestire, altri no, ma a ognuno il suo…

Sul tuo sito ho letto un post dove parli dell’importanza che per te continuano comunque ad avere le relazioni umane rispetto a quelle virtuali… quasi a voler trasmettere un messaggio contro tendenza rispetto al lavoro che svolgi. Me ne vuoi parlare?

Io lavoro nelle pubbliche relazioni, oggi relazioni digitali… ma solo sulla carta, perché in realtà lavoro sempre e solo con persone (reali 😉 ) che conosco dal vivo e di cui mi fido, consapevole del fatto che svolgono un ottimo lavoro di qualità ed etico.

Non collaboro e non coinvolgo nei miei progetti persone che non lavorano eticamente o che non trasmettono professionalità e serietà, soprattutto nei rapporti personali che ritengo sempre primari

Parliamo di Instagram Marketing. Su questo argomento hai all’attivo due libri, il secondo, uscito quest’anno è un aggiornamento al manuale che hai pubblicato nel 2015. Cosa è cambiato in questi tre anni?

In tre anni è cambiato TUTTO! Instagram, la piattaforma, la proprietà, la community, gli utenti e il mercato in cui vive.

Oggi si lavora solo su Instagram praticamente… sono scomparsi i Blog, Youtube, Facebook, Twitter… è rimasto “solo” Instagram come piattaforma per comunicare nei social e soprattutto per fare branded content per brand e aziende (prendi con le pinze queste parole, sto estremizzando per contestualizzare il 2018 con il 2015… altrimenti poi tutti i blogger si arrabbiano 😉 )

Quindi in tre anni sono cambiate le regole, le dinamiche, gli investimenti delle aziende su questo canale che nel 2015 molte realtà neanche consideravano. Oggi è il social più utilizzato e più in crescita con un pubblico molto giovane di millennials e non solo… (Per acquistare ‘Instagram Marketing. Strategie e regole nell’influencer marketing‘ clicca QUI)

Da sempre sostieni una visione etica e professionale del lavoro nel web e nei social media, soprattutto in queste nuove professioni digitali che hai visto nascere e che hai contribuito a formare. Instagram, purtroppo è invaso da veri e falsi Influencer. Per quale motivo chi non riesce ad avere successo, ricorre ad alcune inutili ‘scorciatoie’?

Instagram, o meglio Facebook, blocca da più di un anno ormai la crescita organica dei profili. Quindi chi prima aveva moltissimi like e cresceva ogni giorno moltissimo, si è trovato di colpo bloccato, e quindi ha deciso (sbagliando) di comprarsi like e followers. Molti altri invece lo fanno solo per raggiungere in fretta risultati che altrimenti arriverebbero solo dopo anni di lavoro, come è stato per i pochi che dal 2011 lavorano in maniera seria e professionale

Quali consigli ti senti di dare alle aziende, ma anche ai piccoli imprenditori, per aiutarli a distinguere un vero Influencer da un fake?

È sicuramente difficile oggi per un neofita capire chi cerca di “fregare” le aziende e i brand con numeri falsati, quindi il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi ai pochissimi Influencer esperti in italia. Diffidate da grandi agenzie e grandi piattaforme di influencer marketing che nascono ogni giorno come funghi seguendo il trend di crescita del mercato. Chiedete consiglio a esperti e a chi vive Instagram ogni giorno da “dentro”. Potete provare comunque a vedere like e followers del profilo indicato e capire se sono fake… spesso si riesce 😉

Adesso parlami della Digital PR Atelier, ovvero la tua agenzia di Pubbliche Relazioni Digital…

Con la mia agenzia, attiva dal 2015 e che lo scorso anno ha superato i 100K di fatturato, creo progetti e coinvolgo content creator, videomaker, fotografi su progetti innovativi per brand e ONG oltre che enti turismo. Lo faccio con passione e in maniera sartoriale da sempre, cercando di curare il cliente (spesso grandi aziende e brand multinazionali) e le sue esigenze, ma anche quelle dei creators che seguo da vicino e supervisiono sempre da intermediario tra brand e infleuncer

A cosa stai lavorando al momento?

Ho appena chiuso un progetto per una APT del Trentino, due tour tematici con influencer settoriali food e sport, sto seguendo le PR per alcuni eventi nazionali tra cui “Il festival dello Sport” di Gazzetta dello Sport + Regione Trentino, che si terrà questa settimana, sto curando le PR e i contenuti per alcuni brand multinazionali settore hi-tech e telefonia, una campagna di sensibilizzazione di una Onlus (@legadelfilodoroonlus SMS solidale), sto preparando uno speech sull’influencer marketing per l’hotellerie che avrò domani a Rimini, sto pensando al mio terzo libro… insomma sempre tante cose insieme ma che mi tengono molto impegnata e soddisfatta

Sul tuo profilo Instagram pubblichi principalmente immagini dei tuoi viaggi, ma non ho visto nessun selfie. Come mai?

I selfie non si postano più, dal 2012! 😉

Qual è la cosa che non vorresti mai vedere pubblicata sui social network?

L’ignoranza e le lamentele, cose che invece leggo ogni giorno purtroppo… vorrei un mondo social più leggero e sereno. Ed è possibile solo formando e insegnando agli utenti come stare su queste piattaforme.

Lo facciamo noi con il nostro codice etico: https://instagramersitalia.it/codice-etico-per-i-digital-content-creator/ e ci aiuta a farlo anche il progetto Parole Ostili che stimo molto.

Cose da leggere e seguire oltre che studiare e tenersi sempre aggiornati

Se ti dicessi “pensa a una cosa” qual è la prima che ti viene in mente?

 Il mare, possibilmente quello caraibico

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